La formula
Il punto di rugiada si calcola con la formula di Magnus, nella versione di Alduchov ed Eskridge:
γ = ln(UR ÷ 100) + 17,625 × T ÷ (243,04 + T)
Td = 243,04 × γ ÷ (17,625 − γ)
con T in gradi Celsius. L’errore è inferiore a 0,4 °C tra −40 e +50 °C.
Condensa e muffa in casa
La condensa compare quando una superficie è sotto il punto di rugiada. La muffa può crescere anche prima: basta che l’aria a contatto con la parete resti per giorni sopra l’80% di umidità relativa, la soglia usata nella verifica igrotermica degli edifici. Gli angoli dei muri esterni e i ponti termici sono i punti più freddi, e quindi i più a rischio.
In inverno, un’umidità interna tra il 40% e il 60% con una temperatura di 20 °C è un buon compromesso tra comfort e rischio di condensa.
Domande frequenti
Cos'è il punto di rugiada?
È la temperatura alla quale bisogna raffreddare l'aria, senza cambiarne il contenuto di vapore, perché diventi satura e il vapore cominci a condensare. Con aria a 20 °C e umidità al 60% il punto di rugiada è di circa 12 °C.
Perché si forma condensa sui vetri?
Perché il vetro è più freddo dell'aria della stanza: se la sua temperatura scende sotto il punto di rugiada, il vapore condensa sulla superficie. Si riduce arieggiando, abbassando l'umidità interna o migliorando l'isolamento dei serramenti.
Fonti
- O. A. Alduchov, R. E. Eskridge (1996). Improved Magnus Form Approximation of Saturation Vapor Pressure. Journal of Applied Meteorology 35(4)
- UNI EN ISO 13788: prestazione igrotermica dei componenti per l'edilizia, temperatura superficiale per evitare muffe e condensa
- WMO. Guide to Instruments and Methods of Observation (WMO-No. 8), allegato 4.B: formule per l'umidità