Come si contano
Un giorno è lavorativo se non è domenica, non è sabato (a meno che tu non lavori anche il sabato) e non è una festività. Il calcolatore conta tutti i giorni dell’intervallo, estremi compresi.
Le festività che cadono di sabato o di domenica non riducono i giorni lavorativi, perché sarebbero comunque di riposo.
La festa del 4 ottobre
Dal 2026 il 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi patrono d’Italia, è di nuovo un giorno festivo nazionale, come era fino al 1977. A Bologna coincide con la festa del patrono San Petronio.
Trovare una data
Nella modalità “Trovare una data” si parte dalla data indicata, esclusa, e si contano in avanti (o all’indietro con un numero negativo) i giorni lavorativi: utile per scadenze espresse in giorni lavorativi, come certi termini contrattuali o di consegna.
Domande frequenti
Quali sono le festività nazionali in Italia?
Capodanno (1° gennaio), Epifania (6 gennaio), Pasqua e Lunedì dell'Angelo, Liberazione (25 aprile), Festa del Lavoro (1° maggio), Festa della Repubblica (2 giugno), Ferragosto (15 agosto), San Francesco d'Assisi (4 ottobre, dal 2026), Ognissanti (1° novembre), Immacolata (8 dicembre), Natale (25 dicembre) e Santo Stefano (26 dicembre). A queste si aggiunge la festa del santo patrono del comune.
Quanti giorni lavorativi ci sono nel 2026?
Con la settimana da lunedì a venerdì sono 254: 261 giorni feriali meno 7 festività che cadono tra lunedì e venerdì. Il 25 aprile, Ferragosto e Santo Stefano cadono di sabato, il 4 ottobre e Ognissanti di domenica. Il patrono, se cade in un giorno feriale, ne toglie uno in più.
Fonti
- Legge 27 maggio 1949, n. 260: disposizioni in materia di ricorrenze festive
- Legge 8 ottobre 2025, n. 151: istituzione della festa nazionale di San Francesco d'Assisi
- Legge 20 novembre 2000, n. 336: ripristino della festa nazionale del 2 giugno