Come si stima
Il calcolatore parte dalla tabella dell’agenzia statunitense ENERGY STAR, che indica la potenza in base alla superficie per stanze con soffitti di 2,44 m, e applica le sue correzioni:
- −10% per una stanza molto in ombra, +10% per una stanza molto soleggiata;
- +600 BTU/h per ogni persona oltre le due;
- +4.000 BTU/h se la stanza è una cucina.
Per soffitti più alti la potenza viene aumentata in proporzione all’altezza: con 2,70 m, l’altezza tipica delle case italiane, circa l’11% in più.
La taglia giusta
Un condizionatore troppo piccolo lavora sempre al massimo senza raggiungere la temperatura; uno troppo grande raffresca in fretta ma deumidifica poco e consuma di più nei cicli di accensione. In Italia le taglie più comuni sono 7000, 9000, 12000, 18000 e 24000 BTU.
Domande frequenti
Quanti metri quadri raffresca un condizionatore da 9000 BTU?
Con soffitti di altezza normale e un'esposizione media, un 9000 BTU basta in genere per stanze fino a 25-30 m². Per stanze più grandi o molto soleggiate si passa a 12000 BTU.
Che rapporto c'è tra BTU e kW?
Un kW corrisponde a 3.412 BTU/h. Un condizionatore da 9000 BTU ha quindi una potenza frigorifera di circa 2,6 kW, uno da 12000 BTU di circa 3,5 kW. Attenzione: è la potenza di raffrescamento, non quella elettrica assorbita, che è circa tre o quattro volte più bassa.