Il calcolo
kWh = potenza (W) × ore ÷ 1.000
costo = kWh × prezzo al kWh
La potenza da usare è quella media assorbita. Molti apparecchi non lavorano sempre al massimo: il frigorifero e il condizionatore accendono e spengono il compressore, il forno smette di scaldare una volta raggiunta la temperatura. Per questo, per gli elettrodomestici con etichetta energetica, il dato più affidabile è il consumo annuo in kWh riportato sull’etichetta.
Gli apparecchi preimpostati
Le potenze dell’elenco sono valori tipici, utili per un ordine di grandezza. Se conosci la potenza del tuo modello scegli “Inserisco io la potenza”.
Lo stand-by
Anche spenti con il telecomando, televisori, decoder e caricabatterie consumano qualche watt. Pochi watt per 24 ore al giorno fanno decine di kWh l’anno: una presa multipla con interruttore li azzera.
Domande frequenti
Come si passa dai watt ai kWh?
Si moltiplica la potenza in watt per le ore di funzionamento e si divide per 1.000. Un condizionatore che assorbe 800 W per 6 ore consuma 800 × 6 ÷ 1.000 = 4,8 kWh.
Quanto costa un kWh?
Dipende dall'offerta, dai consumi e dal periodo: comprendendo trasporto, oneri di sistema e imposte, negli ultimi anni il costo complessivo per le famiglie è oscillato in media tra 0,25 e 0,40 € al kWh. Il valore predefinito di 0,30 € è un esempio: per il tuo dato dividi la spesa totale di una bolletta per i kWh consumati.