Il calcolo
- Numero di alzate: il dislivello diviso l’alzata desiderata, arrotondato all’intero più vicino.
- Alzata reale: il dislivello diviso il numero di alzate, così che tutti i gradini siano uguali.
- Pedata: dalla regola di Blondel,
p = 63 − 2 × alzata. - Ingombro: le pedate sono una in meno delle alzate, quindi
ingombro = (alzate − 1) × pedata.
Le regole
Per gli edifici aperti al pubblico la norma sulle barriere architettoniche chiede alzate e pedate costanti, una pedata di almeno 30 cm e il rispetto della regola 2a + p tra 62 e 64 cm. Nelle abitazioni private le misure minime sono fissate dai regolamenti edilizi comunali; in casa si usano spesso alzate di 16-18 cm.
Se lo spazio in pianta non basta, si può scegliere una scala a chiocciola o con gradini a ventaglio: in quel caso la pedata va misurata sulla linea di passo, a circa 40-50 cm dal bordo interno.
Domande frequenti
Cos'è la formula di Blondel?
È la regola secondo cui una scala è comoda quando il doppio dell'alzata più la pedata dà circa 63 cm, la lunghezza media di un passo. Con un'alzata di 17 cm la pedata ideale è di 63 − 34 = 29 cm.
Quanti gradini servono per un piano?
Con un dislivello tipico di 2,80 metri tra due pavimenti e un'alzata di circa 17 cm servono 16 alzate da 17,5 cm. Le pedate sono una in meno, 15, perché l'ultimo gradino è il pavimento del piano superiore.
Fonti
- D.M. 14 giugno 1989, n. 236, punti 4.1.10 e 8.1.10: scale negli edifici (superamento delle barriere architettoniche)
- François Blondel, Cours d'architecture (1675-1683): la regola del passo