Come si calcola
L’ovulazione avviene in media 14 giorni prima della mestruazione successiva: questo intervallo, la fase luteale, varia poco da donna a donna. La prima parte del ciclo, invece, cambia di più. Per questo:
ovulazione = inizio del ciclo + durata del ciclo − 14 giorni
Con un ciclo di 28 giorni l’ovulazione cade intorno al 14° giorno; con un ciclo di 32 giorni intorno al 18°.
La finestra fertile comprende i cinque giorni prima dell’ovulazione, il giorno dell’ovulazione e, per prudenza, il giorno successivo.
Quando il calendario non basta
Con cicli irregolari, dopo il parto, durante l’allattamento, dopo aver sospeso la pillola o in prossimità della menopausa l’ovulazione è poco prevedibile. Se cerchi una gravidanza da oltre 12 mesi (6 mesi dopo i 35 anni) senza riuscirci, conviene parlarne con il medico.
Domande frequenti
Quali sono i giorni più fertili?
I cinque giorni prima dell'ovulazione e il giorno stesso. La probabilità di concepire è massima nei due o tre giorni che precedono l'ovulazione, perché gli spermatozoi possono sopravvivere fino a cinque giorni mentre l'ovulo resta fecondabile solo per circa 24 ore.
Il calendario è affidabile per evitare una gravidanza?
No. Anche nelle donne con cicli regolari l'ovulazione può variare di diversi giorni da un mese all'altro. Per la contraccezione servono metodi specifici; i metodi naturali richiedono l'osservazione di temperatura e muco cervicale e un'adeguata formazione.
Come capire quando avviene l'ovulazione?
Oltre al calendario si possono usare i test di ovulazione, che rilevano il picco dell'ormone LH nelle urine, l'aumento della temperatura basale al risveglio dopo l'ovulazione e il cambiamento del muco cervicale, che diventa più fluido e filante.