Il calcolo
rimborso = km percorsi × costo chilometrico ACI + pedaggi + parcheggi
Il costo chilometrico ACI comprende la quota di ammortamento dell’auto, gli interessi sul capitale, l’assicurazione, il bollo, il carburante, gli pneumatici e la manutenzione. È quindi più alto del solo costo del carburante. Il valore predefinito di 0,55 €/km è solo un esempio di ordine di grandezza per un’auto media.
Trasferte e tassazione
Per il lavoratore dipendente che usa la propria auto per una trasferta fuori dal comune della sede di lavoro, il rimborso calcolato sulla distanza e sulle tariffe ACI non concorre a formare il reddito. Il datore di lavoro deve poter documentare data, percorso, chilometri e motivo di ogni trasferta.
I rimborsi per trasferte nel comune della sede di lavoro, invece, sono di regola tassati, salvo quelli per le spese di trasporto comprovate da documenti del vettore.
Domande frequenti
Come si calcola il rimborso chilometrico?
Si moltiplicano i chilometri percorsi per il costo chilometrico del veicolo usato, preso dalle tabelle ACI, e si aggiungono pedaggi e parcheggi documentati. Quattro trasferte da 85 km andata e ritorno a 0,55 €/km fanno 680 km e 374 € di rimborso chilometrico.
Dove trovo il costo al km del mio modello?
Sulle tabelle che l'ACI pubblica ogni anno, entro il 31 dicembre, nella Gazzetta Ufficiale e sul proprio sito. Per ogni modello indicano il costo al km in base alla percorrenza annua: chi percorre più km ha un costo unitario più basso, perché le spese fisse si dividono su più chilometri.
Fonti
- ACI. Costi chilometrici di esercizio delle autovetture e dei motoveicoli
- D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR), articolo 51, comma 5: indennità di trasferta e rimborsi