Le voci di spesa
- Anticipo: la parte del prezzo non coperta dal mutuo, di solito il 20%.
- Imposte: dipendono da chi vende e dall’uso della casa (vedi la tabella).
- Notaio: onorario per l’atto di compravendita e, se c’è, per l’atto di mutuo.
- Agenzia: la provvigione è libera; spesso è tra il 2 e il 4% del prezzo più IVA al 22%.
- Spese del mutuo: istruttoria, perizia e imposta sostitutiva (0,25% per la prima casa, 2% altrimenti).
Le imposte sull’acquisto
| Venditore | Prima casa | Altre abitazioni |
|---|---|---|
| Privato | registro 2% del valore catastale (min. 1.000 €) + 50 € + 50 € | registro 9% (min. 1.000 €) + 50 € + 50 € |
| Impresa con IVA | IVA 4% + 200 € × 3 | IVA 10% + 200 € × 3 |
Con il prezzo-valore, negli acquisti da privati le imposte si calcolano sul valore catastale anche se il prezzo pagato è più alto: per questo inserire la rendita catastale, presente nella visura, rende la stima molto più precisa.
Domande frequenti
Quanto si paga di tasse comprando casa da un privato?
Per la prima casa l'imposta di registro è il 2% del valore catastale (con un minimo di 1.000 €), più 50 € di imposta ipotecaria e 50 € di catastale. Per una seconda casa il registro sale al 9%. Il valore catastale si ottiene moltiplicando la rendita catastale rivalutata del 5% per 110 (prima casa) o 120.
E comprando da un costruttore?
Se l'impresa vende con IVA si paga l'IVA sul prezzo: 4% per la prima casa, 10% negli altri casi (22% per le abitazioni di lusso), più imposte di registro, ipotecaria e catastale fisse di 200 € ciascuna.
Fonti
- Agenzia delle Entrate. Guida: L'acquisto della casa: le imposte e le agevolazioni fiscali
- D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Testo unico dell'imposta di registro), Tariffa parte I, articolo 1 e nota II-bis
- Legge 23 dicembre 2005, n. 266, articolo 1, comma 497: il sistema del prezzo-valore