L’equazione
Il calcolatore risolve l’equazione fondamentale del valore del denaro nel tempo:
VA × (1 + i)ᴺ + P × (1 + i × t) × ((1 + i)ᴺ − 1) ÷ i + VF = 0
Nnumero di periodi;itasso per periodo;VAvalore attuale, la somma all’inizio;Ppagamento costante a ogni periodo;VFvalore futuro, la somma alla fine;tvale 1 se i pagamenti sono a inizio periodo, 0 se a fine periodo.
Conoscendo quattro grandezze si ricava la quinta. VA, P e VF hanno formule dirette; N e i si trovano per approssimazioni successive.
Esempi
- Rata di un mutuo: N = 300, I = 0,25%, VA = 200.000, VF = 0 → P = −948,42.
- Quanto diventa un investimento: N = 10, I = 5%, VA = −1.000, P = 0 → VF = 1.628,89.
- Tasso di un’offerta a rate: N = 24, VA = 1.200, P = −55, VF = 0 → I ≈ 0,78% al mese.
Domande frequenti
Perché alcuni valori sono negativi?
Si usa la stessa convenzione delle calcolatrici finanziarie: le somme che escono dalla tua tasca sono negative, quelle che entrano positive. In un prestito l'importo ricevuto è positivo e le rate negative; in un investimento il versamento iniziale è negativo e il valore finale positivo.
Il tasso è annuo o mensile?
È il tasso per periodo, coerente con N e con i pagamenti. Se le rate sono mensili, il tasso va diviso per 12 e N espresso in mesi: un mutuo al 3% in 25 anni ha I = 0,25% e N = 300.
Fonti
- Levi E. Corso di matematica finanziaria e attuariale. Giuffrè
- Brealey RA, Myers SC, Allen F. Principi di finanza aziendale. McGraw-Hill