La formula
I = C × r × t
Cè il capitale;rè il tasso annuo in forma decimale (4% = 0,04);tè il tempo in anni: i mesi si dividono per 12, i giorni per 365 (anno civile) o per 360 (anno commerciale).
Il montante è M = C + I = C × (1 + r × t).
Per esempio, 10.000 € al 4% per 18 mesi danno 10.000 × 0,04 × 1,5 = 600 € di interessi.
Dove si usa
L’interesse semplice si applica di solito su periodi brevi, inferiori all’anno: interessi su un ritardato pagamento, buoni e titoli a breve termine, sconto di effetti. In Italia gli interessi su interessi, chiamati anatocismo, sono vietati salvo i casi previsti dalla legge.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra interesse semplice e composto?
Nell'interesse semplice gli interessi si calcolano sempre sul capitale iniziale. In quello composto gli interessi maturati si aggiungono al capitale e producono a loro volta interessi. Su periodi lunghi la differenza diventa molto grande.
Cos'è l'anno commerciale?
È una convenzione che considera l'anno di 360 giorni, con 12 mesi da 30 giorni. Si usa in alcuni calcoli bancari e commerciali. Con l'anno civile di 365 giorni l'interesse giornaliero è leggermente più basso.
Fonti
- Codice Civile, articoli 1282-1284 (interessi) e 1283 (divieto di anatocismo)
- Levi E. Corso di matematica finanziaria e attuariale. Giuffrè (regime dell'interesse semplice)