Il calcolo
interessi = capitale × tasso × giorni ÷ 365
Il periodo si divide in tratti con lo stesso tasso: il tasso legale cambia il 1° gennaio di ogni anno, con un decreto del Ministero dell’Economia basato sul rendimento dei titoli di Stato a breve termine e sull’inflazione. Negli anni bisestili il divisore è 366.
Gli interessi decorrono dal giorno successivo alla scadenza del debito o alla messa in mora fino al giorno del pagamento.
I tassi degli ultimi anni
| Dal | Tasso |
|---|---|
| 1° gennaio 2020 | 0,05% |
| 1° gennaio 2021 | 0,01% |
| 1° gennaio 2022 | 1,25% |
| 1° gennaio 2023 | 5% |
| 1° gennaio 2024 | 2,5% |
| 1° gennaio 2025 | 2% |
| 1° gennaio 2026 | 1,6% |
Capitalizzazione
Di regola gli interessi legali sono semplici: non producono a loro volta interessi. La capitalizzazione, cioè l’anatocismo, è ammessa solo nei casi previsti dall’articolo 1283 del Codice Civile, per esempio dal giorno della domanda giudiziale. Il tasso legale si usa anche per il ravvedimento operoso e per le somme dovute dopo una sentenza.
Domande frequenti
Qual è il tasso degli interessi legali nel 2026?
L'1,60% annuo, dal 1° gennaio 2026, fissato dal decreto del Ministero dell'Economia del 10 dicembre 2025. Nel 2025 era del 2%, nel 2024 del 2,5% e nel 2023 del 5%.
Come si calcolano gli interessi legali?
Si moltiplica l'importo per il tasso e per i giorni trascorsi, divisi per 365. Se nel periodo il tasso cambia, il calcolo si fa separatamente per ogni anno con il suo tasso, e si sommano i risultati.
Fonti
- Codice Civile, articolo 1284: saggio degli interessi
- Ministero dell'Economia e delle Finanze, decreto 10 dicembre 2025: saggio degli interessi legali all'1,60% dal 1° gennaio 2026
- Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana: decreti annuali sul saggio degli interessi legali