Com’è fatto
| Caratteri | Contenuto |
|---|---|
| 1-3 | Consonanti del cognome (poi vocali, poi X) |
| 4-6 | Consonanti del nome: se sono quattro o più, la prima, la terza e la quarta |
| 7-8 | Ultime due cifre dell’anno di nascita |
| 9 | Mese: A gennaio, B febbraio, C marzo, D aprile, E maggio, H giugno, L luglio, M agosto, P settembre, R ottobre, S novembre, T dicembre |
| 10-11 | Giorno di nascita, più 40 per le donne |
| 12-15 | Codice catastale del comune, o Z seguita da tre cifre per chi è nato all’estero |
| 16 | Carattere di controllo |
Il carattere di controllo
A ogni carattere in posizione dispari e pari corrisponde un valore secondo due tabelle del decreto del 1976. La somma dei valori, divisa per 26, dà un resto da 0 a 25 che corrisponde a una lettera dalla A alla Z. Serve a scoprire gli errori di battitura più comuni.
Il luogo di nascita
Scrivi le prime lettere del comune e scegli dall’elenco: ci sono tutti i comuni in vigore secondo l’Elenco dei comuni italiani dell’Istat, con la data di aggiornamento indicata sotto il campo. Alcuni nomi appartengono a più comuni, come Castro, Livo, Peglio, Samone e San Teodoro: in quel caso conta la provincia, scritta tra parentesi.
Chi è nato in un comune poi soppresso o fuso con altri conserva il codice catastale di quel comune, che non compare più nell’elenco: scrivi direttamente il codice, una lettera seguita da tre cifre. Lo stesso vale per gli Stati esteri non in elenco, il cui codice è una Z seguita da tre cifre.
Domande frequenti
Come si calcola il codice fiscale?
Si prendono tre lettere del cognome e tre del nome (prima le consonanti, poi le vocali), le ultime due cifre dell'anno di nascita, una lettera per il mese, il giorno di nascita (più 40 per le donne), il codice catastale del comune o dello Stato di nascita e infine un carattere di controllo calcolato dagli altri quindici.
Cos'è l'omocodia?
È il caso, raro, di due persone con gli stessi dati che otterrebbero lo stesso codice. L'Agenzia delle Entrate assegna allora a una delle due un codice in cui alcune cifre, partendo da destra, sono sostituite da lettere, e ricalcola il carattere di controllo.
Fonti
- D.M. 23 dicembre 1976: sistemi di codificazione dei soggetti da iscrivere all'anagrafe tributaria
- D.P.R. 29 settembre 1973, n. 605: disposizioni relative al codice fiscale
- Agenzia delle Entrate. Codice fiscale e tessera sanitaria
- Istat. Codici statistici delle unità amministrative territoriali: comuni e codici catastali