Le formule
- Aggiungere l’IVA:
totale = imponibile × (1 + aliquota), per esempio 100 × 1,22 = 122 €. - Scorporare l’IVA:
imponibile = totale ÷ (1 + aliquota), per esempio 122 ÷ 1,22 = 100 €. - IVA contenuta in un prezzo:
totale − totale ÷ (1 + aliquota), cioè circa il 18,03% del prezzo con l’aliquota al 22%.
Le aliquote
| Aliquota | Esempi |
|---|---|
| 22% | Aliquota ordinaria: la maggior parte di beni e servizi |
| 10% | Bar e ristoranti, alberghi, energia per uso domestico, ristrutturazioni edilizie |
| 5% | Alcune prestazioni sociosanitarie ed educative delle cooperative sociali, trasporto urbano di persone via mare, lago, fiume e laguna, alcune erbe aromatiche |
| 4% | Pane, pasta, latte, frutta e verdura, libri e giornali, acquisto della prima casa da un’impresa |
L’aliquota corretta dipende dal bene o servizio e da chi lo acquista: in caso di dubbio fa fede la tabella A del decreto IVA.
Domande frequenti
Come si scorpora l'IVA al 22%?
Si divide l'importo IVA inclusa per 1,22. Da 122 € si ottengono 100 € di imponibile e 22 € di IVA. Non si toglie il 22% del totale: 122 − 22% darebbe 95,16 €, un valore sbagliato.
Quali sono le aliquote IVA in Italia?
L'aliquota ordinaria è il 22%. Ci sono poi aliquote ridotte del 10% (per esempio ristoranti, alberghi, alcuni alimenti, ristrutturazioni), del 5% (per esempio alcune prestazioni sociosanitarie) e del 4% (beni di prima necessità come pane, latte, giornali, prima casa). Alcune operazioni sono esenti o fuori campo IVA.