Come si calcola il TAEG
Il TAEG è il tasso annuo X che rende uguali la somma ricevuta e il valore attuale di tutto quello che paghi:
importo netto ricevuto = Σ (rata + spese per rata) ÷ (1 + X)^(k ÷ 12)
dove k è il numero del mese di ogni pagamento. L’importo netto è il capitale meno le spese pagate all’inizio. Il calcolatore trova X per approssimazioni successive, come previsto dalla direttiva europea sul credito ai consumatori.
Le voci di costo
- Interessi: calcolati con il TAN sul debito residuo.
- Istruttoria: spesa per valutare la richiesta, di solito pagata all’inizio.
- Spese di incasso: piccole somme aggiunte a ogni rata.
- Imposta di bollo: 16 € sul contratto nella maggior parte dei casi.
- Assicurazione: entra nel TAEG solo se è obbligatoria per avere il prestito.
Per legge ogni annuncio di un prestito deve indicare il TAEG: è il numero giusto per confrontare offerte diverse.
Domande frequenti
Quali spese entrano nel TAEG?
Tutte quelle obbligatorie per ottenere il prestito: interessi, istruttoria, incasso delle rate, imposte e le assicurazioni richieste come condizione. Restano fuori le spese che dipendono da inadempimenti, come gli interessi di mora.
Perché il TAEG è più alto del TAN?
Il TAN considera solo gli interessi. Il TAEG aggiunge le spese e tiene conto di quando vengono pagate: una spesa iniziale di 150 € su un prestito di 10.000 € pesa molto di più di quanto sembri, perché riduce la somma che ricevi davvero fin dal primo giorno.