Come si confrontano
Il valore attuale della rendita è la somma, riportata a oggi, di tutte le rate che incasseresti per gli anni di vita attesi, scontate al rendimento che otterresti investendo il capitale da solo:
VA = R × (1 − (1 + i)⁻ⁿ) ÷ i
Se il valore attuale supera il capitale offerto, la rendita è finanziariamente più vantaggiosa, e viceversa.
La rendita equivalente è il prelievo mensile che potresti fare dal capitale, investito al rendimento indicato, per esaurirlo esattamente negli stessi anni.
Oltre i numeri
- Longevità: la rendita protegge dal rischio di esaurire i risparmi se si vive molto a lungo.
- Flessibilità: il capitale può servire per spese impreviste, per aiutare i figli o essere lasciato in eredità.
- Rischio di investimento: tenendo il capitale, il rendimento non è garantito.
- Rivalutazione: molte rendite si rivalutano ogni anno; il calcolo considera una rendita costante.
Domande frequenti
Quanta parte del fondo pensione si può prendere in capitale?
Di norma fino al 50% della posizione maturata; il resto viene erogato come rendita. Si può avere tutto in capitale se la rendita ottenibile con il 70% della posizione è inferiore alla metà dell'assegno sociale, oppure in alcuni casi per i vecchi iscritti.
Perché conta così tanto la speranza di vita?
Perché la rendita si paga finché si è in vita. Chi vive più a lungo della media incassa più del capitale, chi vive meno incassa di meno. Il calcolatore confronta le due opzioni sul numero di anni che indichi: prova valori diversi per vedere quando cambia la convenienza.
Fonti
- D.Lgs. 5 dicembre 2005, n. 252, articolo 11: prestazioni in capitale e in rendita
- ISTAT. Tavole di mortalità della popolazione italiana e speranza di vita