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Segno uguale

Calcolatore del regime forfettario 2026

Calcola tasse e contributi INPS nel regime forfettario: reddito imponibile con il coefficiente di redditività, imposta sostitutiva al 15% o al 5% e netto.

Dati

Valori d'esempio: sostituiscili con i tuoi.

€

Il totale incassato nell'anno, senza IVA.

Previdenza

Netto all'anno

28.406 €

Il 71% dei ricavi, prima delle spese reali dell'attività.

  • Netto 28.406 €71%
  • Contributi 8.134 €20,3%
  • Imposta sostitutiva 3.460 €8,6%
Ricavi
40.000,00 €
Reddito lordo (coefficiente 78%)
31.200,00 €
Contributi previdenzialiDeducibili dal reddito
− 8.133,84 €
Reddito imponibile
23.066,16 €
Imposta sostitutiva (15%)
3.459,92 €
Netto mensile medio
2.367 €

Stima con le aliquote contributive 2026, ipotizzando che i contributi versati nell'anno coincidano con quelli dovuti sul reddito dell'anno. Nella realtà si pagano saldo e acconti, e si deducono i contributi effettivamente versati. Per le casse professionali possono esserci contributi minimi e integrativi.

Il calcolo

  1. Reddito lordo = ricavi incassati × coefficiente di redditività.
  2. Reddito imponibile = reddito lordo − contributi previdenziali versati.
  3. Imposta sostitutiva = 15% (5% per i primi cinque anni di una nuova attività) del reddito imponibile.

L’imposta sostitutiva prende il posto di IRPEF, addizionali e IRAP. Le fatture si emettono senza IVA e senza ritenuta d’acconto, con la marca da bollo da 2 € sopra i 77,47 €.

I contributi nel 2026

Gestione Contributi
Gestione separata (professionisti senza cassa) 26,07% del reddito
Artigiani 4.521,36 € fissi fino a 18.808 € di reddito, poi il 24%
Commercianti 4.611,64 € fissi fino a 18.808 € di reddito, poi il 24,48%

Artigiani e commercianti forfettari possono chiedere all’INPS una riduzione del 35% dei contributi, con un’anzianità contributiva ridotta in proporzione. I professionisti iscritti a un ordine con cassa propria versano alla cassa, con aliquote e minimi stabiliti da ciascuna.

Coefficienti di redditività

Attività Coefficiente
Professioni, attività scientifiche, tecniche, sanitarie, istruzione, servizi finanziari e assicurativi 78%
Altre attività economiche 67%
Intermediari del commercio 62%
Commercio ambulante di prodotti non alimentari 54%
Commercio, alloggio e ristorazione, industrie alimentari, ambulanti alimentari 40%
Costruzioni e attività immobiliari 86%

Domande frequenti

Come si calcolano le tasse nel forfettario?

Si moltiplicano i ricavi per il coefficiente di redditività dell'attività, si sottraggono i contributi previdenziali versati e sul risultato si applica l'imposta sostitutiva del 15%, o del 5% per i primi cinque anni di una nuova attività. Le spese reali non si deducono: sono già considerate, in modo forfettario, dal coefficiente.

Qual è il limite di ricavi del forfettario nel 2026?

85.000 € di ricavi o compensi. Chi lo supera esce dal regime dall'anno successivo; chi supera 100.000 € esce subito. Nel 2026 non può accedere chi ha avuto redditi da lavoro dipendente o pensione superiori a 35.000 € nell'anno precedente, salvo che il rapporto sia cessato.

Fonti

  1. Legge 23 dicembre 2014, n. 190, articolo 1, commi 54-89 e allegato 4: regime forfettario e coefficienti di redditività
  2. Legge 30 dicembre 2025, n. 199, articolo 1, comma 27: soglia di 35.000 € per i redditi da lavoro dipendente nel 2026
  3. INPS. Contributi 2026 per artigiani, commercianti e gestione separata
  4. Agenzia delle Entrate. Regime forfettario